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31 Marzo 2017. Scorte e Magazzino.

Aaaaarghhhhh!!!! Ancora Gestione Magazzino!😩😩 Non ce la posso fare…ancora Fabio Zuccato!

Meno male che quei geni dei miei colleghi hanno portato delle birre opportunamente nascoste in qualche frigo della scuola…😉

E che birre! “PuntoG” e “SS46” di Birrificio Il Birrone!

La “SS46″ sicuramente la più buona Helles che ho ad oggi assaggiato. Fresca, profumata di fieno appena tagliato, miele e camomilla…ne avrei bevuto 2 litri”

La “PuntoG” invece è una Bock ambrata, mordida e dalla lieve carbonazione. Complessa al naso, con marcati sentori di tostatura, caffè e cioccolato.

Due ottime esponenti della “bassa fermentazione”..

Meno male..serata salvata in corner!

25 Febbraio 2017. Kuaska e Lambic…

Che giornata! 8 ore di fila con Kuaska a dissertare (e degustare…) di Lambic e Gueuze…

  L’incontro comincia con la storia del Lambic.

La produzione, i lieviti selvaggi, i personaggi legati a questo mondo. Mentre alle spalle di Kuaska vengono proiettate centinaia e centinaia di fotografie testimonianza dei suoi viaggi e delle sue conoscenze.

Passiamo alle degustazioni:Cantillon 100% lambic bio, Oud Berseel Oude Lambik, Oud Berseel Oude kriek.

Non avevo mai assaggiato Lambic e devo dire che forse ancora non sono pronto per questo tipo di esperienze: in fondo è come passare dalle sottilette al gorgonzola..il rischio shock è dietro l’angolo!

Comunque esperienza più che interessante e link a gogò per approfondire!

Infine degustazione di Trappiste (Orval,Westmalle Tripel – queste si che sono pronto!) e Saison Dupont.

Davvero un bellissimo week end! Torno a casa pieno di aneddoti e stimoli.

Spero non mi fermino strada facendo..il ritiro della patente lo addebiterò a Kusaka eventualmente!

 

24 Febbraio 2017. Kuaska!

E finalmente conosco Kuaska! Aspettavo da tanto questo week end. 12 ore di lezione in esclusiva per noi. Argomento: le birre belghe.

La serata comincia con la presentazione del personaggio (lo è davvero..) e poi si passa all’introduzione degli stili brassicoli del Belgio.

Passiamo poi alla degustazione di Witbeer St. Bernardus e di Rochefort 10, che ci introduce alle Trappiste.

Peccato che la DIEFFE avesse organizzato in serata una masterclass aperta a tutti in occasione della presenza di Lorenzo. Abbiamo dovuto quindi condividere le ultime due ore di corso con un centinaio di persone in Aula Magna.

Vabbè..domani ci rifaremo! Sarà una giornata interessante…argomento: Lambic!

Ho detto tutto…

13 Gennaio 2017. Le prime 4 ore. Wine Sommelier pentito?

Ciak! Si gira!

Comincia l’avventura all’Accademia DIEFFE, dove, un pò spaesato per il viaggio da Aosta ed un pò rincoglionito da una settimana tremenda al lavoro, vengo accolto dalla gentilissima Sig.ra Tamara Preo, che mi accompagna in aula.

La location della scuola è davvero bella! Aule per i corsi, laboratori, bar, aula magna, ma soprattutto il Birrificio Didattico! WAW! Che figata!

Accompagnato in aula si presenta la docente: Alessandra Agrestini, una ragazza dai modi gentili ed un promettente ed allegro sorriso. Argomento della serata: presentazioni ed introduzione al corso. La Storia della Birra è invece in programma per il giorno successivo. Viene anche presentato il programma del corso fino a febbraio da parte del Direttore di Corso.

Breve giro di presentazioni tra i colleghi: facce simpatiche e percorsi di vita abbastanza diversi tra loro. C’è il bancario trascinato dalla passione della vulcanica compagna, c’è il Birraio di provenienza enologica, c’è un ragazzo (credo in cerca di se stesso..) trasferitosi per l’occasione addirittura dalla lontana Sardegna, c’è l’Homebrewer, c’è l’informatico “pentito”, il Deejay, il Beershopper…insomma, una vera “accozzaglia” di identità unite da un solo collante: la passione per le birre!

Ed io? Mi chiedo che ci faccio qui. Quando mai sono stato appassionato di birre? Ah..si..giusto dopo la palestra o la partita di calcetto con gli amici! Io che alle grigliate ero l’unico che si portava da casa il calice da degustazione e stappava bellamente un Etna Rosso o un Fumin!

Mannaggia..12 mesi di week-end sacrificati viaggiando da Aosta o dalla Svizzera o da dove cavolo mi porterà la mia illogica strada!

Ma soprattutto..sono forse un wine sommelier pentito? E che ne so io di birre? Praticamente nulla! Zero! Nada! Io che non saprei distinguere una Moretti da una Peroni! Ah..la Moretti è quella col tizio con i baffi..

A proposito di Moretti..notevole il fatto che ci sia tra i miei “colleghi” anche un rappresentante dei “nemici” giurati dei Birrai artigiani! Un Commerciale della Heineken! Grande! Un “Bastian Contrario” che non può (proprio per il ruolo che riveste, l’ironia con cui si mette in gioco e l’aria diventata subito ostile per lui..) che starmi simpatico.

Ed infatti decido che sarà il mio nuovo “compagnetto” di banco e da oggi in poi..ci penserò io a proteggerlo dai “Nazi-Birrai“! In fondo anche io potrei essere inviso in quanto proveniente da un mondo “nemico”: quello del vino!

Noto subito, infatti, l’insofferenza di qualche mio collega mentre io, orgoglioso come un Pinguino Reale, narro le prodi gesta dei vigneron eroici di montagna e decanto le lodi della mia futura produzione di spumante Metodo Classico a base Fumin!

Finalmente, ad ogni modo, cominciano le degustazioni: alla cieca! Così dice la Docente (ed io non posso che essere d’accordo..).

Scopro che esiste un bicchiere da degustazione che si chiama “TEKU” (dall’unione delle iniziali degli inventori del bicchiere – Teo e Kuaska), molto simile a quello del vino. Ed io che pensavo al classico boccale!

La situazione si fa subito incandescente per me! Quanto appreso come wine sommelier o assaggiatore posso che gettarlo nel cesso! Qui non vogliono sapere nulla di bouquet, frutti rossi/bianchi/di camposanto e compagnia cantante..

Qui il primo descrittore che viene fuori è Burro! Burro?? Si..burro. Di malga esattamente.

E appena si parla di abbinamenti..apriti cielo! Vengo quasi “cazziato” dalla Docente perchè oso mettere in discussione l’accoppiamento di una birra (dall’attacco talmente dolce da sembrare stucchevole) con un gamberetto di fiume! Ahi ahi..prevedo tempi duri..come mi difenderò dagli attacchi di fuoco incrociato dei”Nazi-birrai” e dei “Nazi-docenti-birrai“?

Comunque le birre degustate sono prodotte dai ragazzi che frequentano i numerosi corsi birrai della scuola nel Birrificio Didattico. Tale circostanza basta a rendermele godibili..

Abbastanza frastornato da questo turbinio di emozioni e dalla stanchezza termino la mia prima serata. E ancora ho da cercare l’albergo dove dormire! E devo anche mangiare! E poi stasera..birra o vino??

L’amletico dubbio mi costringe ad accelerare il passo perchè si è fatta “una certa”!

A domani con La Storia della Birra..la strada è tanto lunga e tanto dura.